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Omesso versamento ritenute assistenziali e previdenziali da parte del datore di lavoro

Omesso versamento ritenute assistenziali e previdenziali da parte del datore di lavoro

Omesso versamento ritenute assistenziali e previdenziali da parte del datore di lavoro

Il datore di lavoro può non versare i contributi INPS giustificando tale inadempimento con la crisi economica aziendale? In buona sostanza, l’omesso versamento dei contributi INPS può essere scriminato dalla crisi dell’azienda?

Per rispondere a tale domanda è necessario ricordare come il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali di cui L. 11 novembre 1983, n. 628, art. 2, comma 1 bis, come successivamente modificato con il D.Lgs. 24 marzo 1994, n. 211 è a dolo generico ed è integrato dalla consapevole scelta di omettere i versamenti dovuti.

L’elemento soggettivo è ravvisabile anche qualora il datore di lavoro, in presenza di una situazione di difficoltà economica, abbia deciso di dare preferenza al pagamento degli emolumenti ai dipendenti ed alla manutenzione dei mezzi destinati allo svolgimento dell’attività di impresa, e di pretermettere il versamento delle ritenute all’erario, essendo suo onere quello di ripartire le risorse esistenti all’atto della corresponsione delle retribuzioni in modo da adempiere al proprio obbligo contributivo, anche se ciò comporta l’impossibilità di pagare i compensi nel loro intero ammontare (Cass. pen. Sez. feriale, Sent., (ud. 11-08-2020) 13-08-2020, n. 23939).

Non può fungere da scriminante ai sensi dell’art. 51 c.p., la scelta del datore di lavoro, in presenza di una situazione di difficoltà economica, di destinare le somme disponibili al pagamento delle retribuzioni, perché, nel conflitto tra il diritto del lavoratore a ricevere i versamenti previdenziali e quello alla retribuzione, va privilegiato il primo in quanto è il solo a ricevere, secondo una scelta del legislatore non irragionevole, tutela penalistica per mezzo della previsione di una fattispecie incriminatrice. (Cass. pen. Sez. feriale, Sent., (ud. 11-08-2020) 13-08-2020, n. 23939 ).

In conclusione, la crisi economica aziendale non grave e comunque fronteggiabile, non manderà esente da responsabilità il datore di lavoro che omette il versamento dei contributi INPS al lavoratore.